afterimages

three videos, total running time: 24 min. 35 sec. in Italian

written, produced, directed, camera, editing by Caterina Borelli, © 2022

GLI SGUARDI

6 min.silent

VERSO SUD

9 min. 35. sec. in Italian

LONDRA, 1950

9 min. in Italian

SYNOPSIS

(in italiano a seguito) afterimages is in three parts. GLI SGUARDI (Glances) introduces my parents: a young couple in love that observes each other and, delicately, discover themselves. VERSO SUD (Towards south) portrays their trip to Calabria, my paternal grandfather’s region of origin. The narrative is taken from an handwritten text I found among my father’s articles. In it all the amazement of the social differences between north and south is brought to the surface by his distant journalistic gaze while at the same time, he feels inevitably involved. LONDRA 1950 (London 1950) is about the first months of life in the city where my parents settled in 1950. The narration is made of extracts from the journal written in two hands by my parents.

 afterimages è composto da tre parti. GLI SGUARDI introduce i miei genitori: una giovane coppia innamorata che si osserva e, delicatamente, si scopre. VERSO SUD ritrae il loro viaggio in Calabria nel paese di origine di mio nonno paterno. La narrazione è tratta da un testo scritto a mano che ho trovato tra gli articoli di mio padre. In esso tutto lo stupore delle sociali differenze tra nord e sud è portato in superficie dal suo sguardo giornalistico distante ma allo stesso momento inevitabilmente coinvolto. LONDRA 1950 descrive i primi mesi di vita nella città dove i miei si stabiliscono nel 1950. La narrazione è fatta da estratti del diario scritto a due mani con mia madre.


DIRECTOR’S NOTES

(in italiano a seguito) afterimages is conceived as an installation in an empty store. It creates a parallel between the empty commercial spaces left in the cities by the COVID 19 pandemia, and home movies as the immaterial trace made by projected light, of something that existed but it is now gone.

The site choice is not accidental. The pandemic has forced many merchants to close and the fear of contagion has changed our behavior and the cities we live in. The urban landscape is no longer the same as we are used to. The shops have left traces of their past presence in the empty windows, where we often still see the marks left by the objects that were in display.

 Even home movies are the trace of something that is no longer there. They are “beyond memory”, apparitions that elicit an emotional reaction. In working with my parents’ home movies, I am interested in using this sense of present immateriality, of the fleeting appearance of something that has existed but is no longer… of an afterimage.

 The source material for these videos were 9.5mm films shot by my father. They are now part of my family’s donation to the Home Movies archive, which produced the installation for Art City White Night, Bologna 2022.


afterimages è un’installazione in un negozio vuoto. Crea un parallelo tra i vuoti lasciati nelle città dalla pandemia del COVID 19 e i filmati casalinghi. Ambedue sono tracce di luce, immateriali, di qualcosa che esisteva ma che ora è scomparso.

 La scelta di un negozio vuoto per l’installazione non è casuale. La pandemia ha costretto molti esercenti alla chiusura e la paura del contagio ha cambiato i nostri comportamenti e le città. Il paesaggio urbano non è più lo stesso cui eravamo abituati. I negozi hanno lasciato le tracce delle loro presenze nelle vetrine vuote, dove spesso vediamo ancora i segni lasciati dagli oggetti che erano esposti.

 Anche i film di famiglia sono la traccia di qualcosa che non c’è più. Sono “oltre memoria”, apparizioni che sollecitano una reazione emotiva. Nel lavorare con i film di famiglia dei miei genitori m’interessa usare questo senso d’immaterialità presente, di apparizione fugace di qualcosa che è esistito, di afterimage.

 Il materiale originale da cui ho montato questi tre video, è stato girato in formato 9.5mm da mio padre. Ora fa’ parte della donazione della mia famiglia all’archivio Home Movies, che ha prodotto afterimages in occasione di Art City White Night, Bologna 2022.